European Classical Orchestra

Introduzione

Riferendosi a giovani di età compresa fra 18 e 28 anni provenienti dalla Svizzera e dai Paesi della U.E., in possesso di diploma vecchio ordinamento o diploma accademico di primo livello rilasciato da un Conservatorio Statale di Musica o Istituto Musicale pareggiato ovvero di certificato equipollente per i titoli conseguiti all’estero, la European Classical Orchestra offre loro un’opportunità di lavoro seria e originale, centrata sull’attività concertistica, ma anche sulle motivazioni di fondo sottese al far musica insieme; ciò significherà:

In ambito pratico, vivere un’esperienza formativa unica nel suo genere, originale e significativa dal punto di vista professionale

In ambito etico, costruire un senso di appartenenza che consenta al singolo di scoprirsi parte di un insieme, nella pratica di un’attività che esige condivisione e impegno comune

In ambito estetico, fondare un cantiere dell’Arte per condividere e divulgare attraverso la Musica un ideale di Bellezza che contribuisca virtuosamente alla crescita della Persona

In ambito morale, riflettere sull’ineludibilità di un impegno finalizzato a sostenere Valori esistenziali, oggi manifestamente in crisi

In ambito musicale consolidare le competenze specifiche del suonare in orchestra

Serietà, motivazione, senso di responsabilità e consapevolezza di proporsi come virtuosa risposta alla banalità della routine, sono altri capisaldi di Progetto Giovani condivisi dai musicisti della E.C.O. nella consapevolezza che essi rappresentino punti di ancoraggio etici e morali senza i quali le derive nichiliste che assillano la società sarebbero destinate a non trovare risposta.

Struttura

Tipologia: Orchestra giovanile professionale
Fascia d’età: dai 18 ai 28 anni
Organici di riferimento:
– sinfonico 37 [24 archi (8.6.4.4.2) + 12 fiati (2.2.2.2. – 2.2.) + timpani]
– cameristico 20 archi (6.5.4.3.2)
Paesi di provenienza degli orchestrali: Svizzera e U.E.
Cooptazione: tramite audizione
Tipologie di produzione previste: cameristiche, sinfoniche,di musica sacra, liriche

Gli organici originali saranno integrati da “aggiunti” per partiture che richiedano un tappeto orchestrale più ampio

Prospettive

Se nell’Istituto Elvetico di Lugano la E.C.O. ha fissato la sede delle “prime” delle sue produzioni contribuendo pertanto all’arricchimento dell’offerta culturale locale, in una prospettiva di medio lungo periodo, si prevede di estendere l’attività concertistica su scala più ampia, in Svizzera e all’estero, in collaborazione con Istituzioni musicali e culturali.

Excursus storico

Fondata nel 1994, l’Orchestra il cui nome era all’epoca Academia Comensis, ha costantemente raccolto calorosi consensi da parte del pubblico e recensioni elogiative dalla critica. Le trasformazioni sopravvenute nel corso degli anni, comunque finalizzate  al mantenimento di un elevato profilo qualitativo delle produzioni, testimoniano d’altre parte l’identità di una compagine aperta al rinnovamento, costantemente orientata ad integrare forze nuove, con una particolare attenzione per i giovani. Di fatto, la ricerca di talenti emergenti è la cifra distintiva del modus operandi del Direttore, testimonianza di una sensibilità pronta ad accogliere e far proprie le istanze generate dalle grandi sfide epocali, prima fra tutte quella di una crisi che nel farsi sempre più drammatica, finisce per colpire (come al solito prioritariamente), il settore delle attività culturali.

Per i giovani l’Orchestra è venuta pertanto a rappresentare nel tempo, una straordinaria opportunità di lavoro, ma soprattutto un obiettivo molto ambito, venendosi a configurare come un originale cantiere di alta formazione professionale. Oggi, nel continuare a proporsi a livelli di eccellenza in quanto traguardo meritocratico, la European Classical Orchestra si presenta come un cosmopolita intreccio di vite e storie di individui che uniti nella gioia di far musica insieme, sono incentivati da una forte carica motivazionale, coesi in uno spirito di costruttiva collaborazione, legati tra loro da un rapporto di amicizia, fiducia e stima reciproca, nella consapevolezza di essere privilegiati mediatori tra autori e pubblico, pienamente coscienti di quanto ciascuno sia responsabile verso i colleghi al fine di garantire risultati di elevata qualità e di consolidare quel senso di appartenenza che trova la sua realizzazione nella capacità di ascoltarsi sapendo ascoltare.

Requisiti

L’identità di un’orchestra si distingue per originalità quando il suono è plasmato in modo così equilibrato da suscitare emozioni profonde nell’ascoltatore; motivo per cui nella E.C.O. non c’è spazio per il pressapochismo e la banalità della routine: al di là di doti tecniche rilevanti, ad ognuno è richiesta quella “marcia in più” che si chiama entusiasmo, coinvolgimento emotivo, empatia, spirito di collaborazione e reciprocità d’intesa, nella piena consapevolezza di quanto il suo contributo sia essenziale al “sistema orchestra” per dar vita a quell’osmosi profonda che nel garantire risultati pregevoli è anche il connotato distintivo di una compagine seriamente impegnata a costruire un’immagine di sé originale ed emergente.

Obiettivi

La E.C.O intende

  • proporsi come cantiere formativo e opportunità di lavoro per i giovani
  • costruire l’eccellenza del gruppo come somma del valore dei singoli
  • proporsi come esempio di mutua comprensione e dialogo interculturale
  • proporsi come esempio di coesione, armonia e serena convivenza
  • divulgare alcuni dei Valori universali attraverso la Musica
  • creare un proprio bacino di utenza, in particolare, giovanile
  • arricchire l’offerta culturale degli ambiti in cui opererà
  • collaborare con Istituzioni culturali, musicali e umanitarie in Svizzera e all’estero

Un progetto di vita

Suonando insieme, nasce una forte sollecitazione al rispetto reciproco e ad apprezzare il dono della libertà, col capire che quella personale finisce dove comincia quella altrui e viceversa. E se essere liberi implica la disponibilità a cambiare se stessi e la realtà che ci circonda, certamente fare Musica e fruirne potrà indurre riflessioni in tal senso. Ciò premesso, la European Classical Orchestra si propone come progetto di vita ed esperienza esistenziale globale, orientata a coltivare quei valori che segnando indelebilmente il cammino dell’Uomo, lo sollecitino ad una analisi introspettiva profonda, così da renderlo degno di definirsi tale.

Ove poi si considerasse che l’arte ha il potere di suscitare una gamma infinita di sensazioni, suggestioni ed emozioni, si perverrebbe alla certezza che l’orchestra è strumento privilegiato per evocare questi nobili sentimenti e perseguire quell’ideale di Bellezza, capace di permeare gli anfratti più nascosti dell’anima, e portare la luce del bene, dell’equilibrio, della serenità e della pace.

Il direttore

Il “sistema orchestra” funziona se le sezioni sono coordinate tra loro in armonico equilibrio, per la qual cosa è necessaria una guida autorevole e carismatica, capace di rapportarsi empaticamente agli orchestrali senza ridurre le concertazioni a banale routine: relazionandosi a questi presupposti, il ruolo del M° Luigi Fabbri (laurea in Direzione d’Orchestra presso l’Università L.U.de.S di Zugo) come direttore stabile della E.C.O. è giustificato dalla cura per il dettaglio, dalle doti comunicative, dalla forte carica motivazionale e, non da ultimo, da una formazione culturale di ampio respiro.

Le prime parti

Sono affidate a giovani che hanno già maturato esperienze in tal senso: occasionalmente  potranno essere chiamati musicisti che ricoprono tali ruoli in importanti orchestre sinfoniche o di Enti lirici